Un progetto di Attiva-Mente · Repubblica di San Marino

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Caldo estremo

Temperature elevate e prolungate possono incidere su salute, autonomia, farmaci, dispositivi, mobilità e qualità del riposo.

In breve

  • Il caldo non ha lo stesso effetto su tutte le persone.
  • Barriere già presenti possono ridurre le possibilità di rinfrescarsi o chiedere aiuto.
  • Preparare alternative prima delle giornate più calde può fare la differenza.

Cosa può cambiare

Giornate e notti molto calde possono aumentare affaticamento, disidratazione e stress termico. Alcune condizioni, terapie o difficoltà di termoregolazione possono richiedere attenzioni specifiche.

Quali barriere possono aumentare il rischio

Cosa preparare oggi

  1. Individua un luogo più fresco e un modo realistico per raggiungerlo.
  2. Prepara acqua e ciò che ti aiuta a stare meglio, secondo le tue esigenze.
  3. Verifica batterie, ricarica e autonomia dei dispositivi.
  4. Chiedi a un professionista sanitario come gestire terapie o condizioni specifiche: non modificare farmaci da solo.
  5. Concorda chi può contattarti nei periodi più caldi.

Durante l’evento

  1. Segui gli aggiornamenti ufficiali.
  2. Riduci l’esposizione al caldo e riposa in un ambiente più fresco quando puoi.
  3. Bevi secondo le indicazioni adatte alla tua situazione sanitaria.
  4. Se compaiono sintomi o ti senti peggio, contatta una persona di fiducia o i servizi sanitari.
Previsioni, allerte e indicazioni operative sono di competenza delle autorità e dei servizi pubblici. Consulta i canali ufficiali sammarinesi.

Capire il legame con il clima

Il caldo estremo è un pericolo climatico. Il rischio cresce quando si combina con edifici caldi, isolamento, povertà energetica, comunicazioni non accessibili o poche alternative.

Non tutte le persone hanno le stesse esigenze. Parti da ciò che serve a te.

Una proposta per San Marino

Proteggersi dal caldo anche nella propria casa.

Individuare forme di sostegno rivolte alle persone con disabilità, alle persone anziane e a chi vive particolari condizioni di rischio, affinché possa affrontare in sicurezza i periodi di caldo estremo anche nella propria abitazione.

Non si propone una distribuzione indiscriminata di climatizzatori. La proposta è costruire misure mirate, valutabili e sostenibili, nelle quali tutela della salute, autonomia ed efficienza energetica procedano insieme.

01 · Ridurre il calore

Case più efficienti

Contributi e agevolazioni per isolamento, schermature, ventilazione, superfici chiare e altre soluzioni passive che limitino il surriscaldamento.

02 · Proteggere la salute

Raffrescamento quando serve

Sostegni per acquistare e installare sistemi adeguati quando il raffrescamento domestico risponde a concrete esigenze di salute, sicurezza o autonomia.

03 · Rendere la misura reale

Costi energetici accessibili

Valutare anche il costo d’uso: un apparecchio che una persona non può permettersi di accendere non costituisce una soluzione effettivamente accessibile.

Quando il caldo mette a rischio la salute o impedisce di vivere autonomamente nella propria casa, potersi proteggere non dovrebbe essere considerato un lusso.

Questa è una proposta associativa aperta al confronto. Criteri sanitari, requisiti, priorità, coperture e modalità di attuazione dovrebbero essere definiti dalle istituzioni competenti insieme alle persone interessate.

Porta la proposta nel confronto →

Continua con un altro scenario

02Piogge intense e allagamentiPiogge intense, temporali, allagamenti e dissesti possono interrompere percorsi, trasporti, energia e accesso ai luoghi.03Blackout e interruzioniLa mancanza di elettricità o altre interruzioni possono coinvolgere dispositivi, ascensori, comunicazioni, acqua, farmaci e comfort termico.04Aria, fumo e qualità dell’ariaFumo da incendi, polveri, ozono, pollini e altri inquinanti possono peggiorare la qualità dell’aria e limitare attività e spostamenti.